"I suoi dipinti sono un luogo di fantasia e di nostalgia per il calore ed il rilassamento, così come lo è l'isola di Hvar su cui l’artista è cresciuto. Con i disegni apparentemente semplici, fatti su uno sfondo ricco di colori, lui crea lavori poetici, tranquilli ed armoniosi, alla maniera degli antichi maestri." 

-Dott. Dieter Kotz

Dal 1980, Go vive e lavora da artista freelance, esponendo i suoi dipinti nelle esibizioni nazionali e quelle all’estero. Studia pittura dal prof. Borko Lazeski. Le sue origini sono a Dol, dove ne era nato il padre, e all’isola di Brač, da dove viene sua madre, dalla famiglia di Ivan Rendić, il pioniere della scultura croata. Goran si era innamorato di Stari Grad dove, alla fine degli anni Ottanta, vendette sul  lungomare i suoi primi dipinti.

Dal maggio ’92, Go abita e lavora a Berlino e, a dicembre dello stesso anno, diventa il membro dell’Associazione Arti Visive di Berlino. Il suo lavoro è stato premiato e sostenuto parecchie volte da vari fondi: 1994 Fondazione dell’Arte di Bonn, 1995 Fondazione per la promozione degli artisti del Senato di Berlino, 1996 borsa della Fondazione Käthe-Dorsch e varie altre.

Go si è impegnato tantissimo – sempre con la sua pittura – nell’aiutare ai bambini, vittime della guerra nei Balcani. Questo include anche la consegna del suo dipinto “Ponte di Mostar” all’attrice Maria Schell, mostrando riconoscenza per tutti i suoi sforzi per la pace in Bosnia. Nel marzo 2006, insieme ad altri artisti di fama internazionale, Goran ha partecipato all’asta di Christie’s, “Breaking the Ice”, i cui fatturati sono stati per il finanziamento di progetti concernenti la riconciliazione degli ebrei, dei cristiani e dei musulmani.